12 dicembre 2012

12/12/12

L'ultima data palindroma del secolo (12/12/12) ci regala una bel quadretto di Luna, Mercurio e Venere all'orizzonte sud-est; la congiunzione in AR tra Luna e Mercurio si è verificata da qualche ora (poco più di un grado la distanza minima tra i due corpi) ed al momento della prima foto (6:59) distano più di 4°. La Luna sarà nuova l'indomani 13 dicembre, alle ore 09,41 (poco più di 24 ore dagli scatti)!  Le due foto sono state realizzate rispettivamente con due obiettivi Yashica ML, 50 mm e 70-210 mm, con adattatore su Olympus E500; il diaframma ad iride rende l'immagine di Venere, nella prima foto, piacevolmente "stellata". Nella seconda foto il tele è tirato a circa 80 mm ed è visibile solo Mercurio. L'alba del nuovo giorno ormai incombe.

23 settembre 2012

"Moonwatch Party" - La notte della Luna 2012

Si è tenuto il 22 settembre 2012, presso l'osservatorio astronomico di Pino Torinese, la terza edizione del "Moonwatch Party", dedicata quest'anno alla memoria di Neil Armstrong. Ecco alcune foto, scattate da Gianni, a ricordo della serata, graziata da un cielo sereno, contrariamente alle previsioni meteo, e da una temperatura gradevole. Ottima la partecipazione del pubblico, stimata in circa duecento persone di tutte le età; è intervenuta anche una mantide religiosa, inaspettata e curiosa ospite, che ha soggiornato lungamente sul mio telescopio, fino ad essere gentilmente sfrattatata, con tutte le precauzioni del caso, a fine serata. Un grazie a Giancarlo, Chiara e a Giacomo, che hanno partecipato con i loro strumenti, a Gianni che ha documentato la serata con ottime foto e a Paolo. Stefano








16 settembre 2012

Luna nuova di settembre

Ieri sera uscita insieme a Cosimo al Colle del Lis.

Ritrovo alle 21 con cielo piuttosto buono e via lattea ben visibile, ho stimato un seeing 6-7/10 della scala Pickering o III Antoniadi con buona approssimazione, temperatura intorno ai 10°C e purtroppo parecchia umidità.
Prima parte della serata dedicata all'osservazione degli oggetti Messier estivi ancora visibili: M27, M57, M39, M13, M92 ed M11 che ritengo il più bell'ammasso aperto del catalogo.
Ho osservato anche alcune doppie del catalogo Struve ma non sono riuscito a fotografarle per problemi al flip mirror e di precisione del goto che non le portava nel campo del ccd. Non riesco ancora a capire il motivo di questa precisione altalenante, allineamento polare o elettronica...

Seconda parte della serata dedicata alla prima osservazione di Giove appena sorto con i satelliti galileiani allineati ad est del pianeta, purtroppo dopo l'una il cielo ha iniziato a velarsi e diventare molto lattiginoso per una pesante cappa di umidità scesa su tutta la zona e dopo circa un'ora siamo stati costretti a smontare e rientrare a casa perchè gli strumenti facevano letteralmente acqua e le lastre erano ricoperte nonostante gli abbondanti paraluce. Comunque è andata bene.



(Immagine fornita dal tools della Rivista Sky and Telescope.)


Unica ripresa effettuata alle 23.44(T.U.) con il pianeta ancora molto basso sull'orizzonte, circa 15°.

 

12 settembre 2012

Fatica estiva

Durante le ferie estive ho limitato al minimo l'attività astronomica riprendendo un unico oggetto con strumentazione che più essenziale non si può: canon 450D con obiettivo nikon 50mm su montatura super polaris. La ripresa è di oltre 17 ore, con le migliori 344 pose fra le 500 circa collezionate durante l'arco di 8 notti. L'obiettvo, ambizioso, era quello di rilanciare la sfida a un oggetto molto particolare fra gli sharpless, che negli scorsi anni mi aveva lasciato con un palmo di naso: sh2-118. Direi che questa volta ne sono uscito vincitore perchè finalmente la nebulosità è ben delineata e se ne apprezza bene la struttura.
 
 
 
In rete non si trovano molte foto con cui confrontare il risultato e credo che a molti sh2-118 sia totalmente sconosciuto.
Il confronto in luminosità con le nordamerica-pellicano la dice lunga, ma anche la sh2-119 è quasi 'bruciata'.
 
A prescindere dalla foto, la costellazione del cigno ci offre una sovrapposizione prospettica di zone h-alfa che credo non abbia uguali nel resto del cielo, australe compreso. La nordamerica e il pellicano, insieme ai fastoni subito a sud di quest'ultimo, sono un'unica struttura (vedi sh2-117) che si staglia sul sottofondo della superbolla del cigno (vedi sh2-109); sh2-119 si trova a una distanza forse intermedia fra le due, mentre la distanza di sh2-118 è ancora ignota: potrebbe essere una increspaturta della superbolla oppure un oggetto ancora più remoto. Infine le ultime indagini di Spitzer nell'infrarosso sembrano collocare all'interno di sh2-108, la vasta nebulosa intorno a Sadr (la stella centrale del cigno), la più cospicua zona di formazione stellare dell'intera galassia.
Insomma, per chi va  a caccia di nebulose, il cigno è un ricco bersaglio.
Cieli sereni a tutti.
Saro   
 

14 agosto 2012

Cari tutti finalmente un paio di sere osservative buone!
Allego un'osservazione dal campo estivo, il "celeberrimo" quasar a 3Gpc, e  Pegaso 1.
Marco

27 luglio 2012

Campo estivo 20-22 Luglio 2012 al Rifugio Meira Garneri


Si è svolto quest'anno al Rifugio Meira Garneri (in Val Varaita), provincia di Cuneo, la XXX edizione del Campo Estivo del Gruppo Astrofili W. Herschel. Abbiamo potuto osservare due notti su tre, con un ottimo cielo. Grande soddisfazione dei presenti al Campo per il posto e la sistemazione. Grazie a tutti coloro che sono intervenuti e hanno reso possibile lo svolgimento del Campo. Uno speciale ringraziamento va ai gestori del Rifugio, Annnalisa e Davide, che si sono fatti in quattro per farci sentire a nostro agio (e ci sono riusciti pienamente!).
Al ritorno dalle vacanze scriveremo un resoconto più approfondito dei tre giorni di permanenza.


22 luglio 2012

sharpless@meiragarneri.gawh

Ottimo posto, ottimo rifugio, ottimi i gestori e soprattutto ottima la compagnia degli amici astrofili.
Per celebrare l'ottima riuscita del campo ho cominciato, non appena arrivato a casa, a elaborare l'unica ripresa effettuata la notte di venerdì. Si tratta di una coppia di nebulose a emissione nella Volpetta: sharpless 87 e sharpless 88. In se non sono nulla di trascendentale (e neanche molto brillanti) ma il quadro generale mi sembra apprezzabile.
Ringrazio tutti i partecipanti per la bella esperienza e vi auguro un'ottima estate.
saro

ps: le due piccole nebulose vicine a sh2-88 potrebbero essere LBN137 e LBN138.