24 settembre 2011
Notte dell'equinozio
A presto troverete il racconto dettagliato della nottata sul mio sito.
21 settembre 2011
Giove ed Urano



20 settembre 2011
Scheda di Giove

L'immagine è stata ripresa con il seguente setup:
SC 9" 1/4 Celestron CPC
Point Grey "Chameleon" a colori
Proiezione da ortho 12,5mm
1200/1800 frames 12bit
Elaborazione Registax 5
19 settembre 2011
Nuove immagini di Giove e della Luna
L' immagine della Luna mostra i due crateri Hercules (a sinistra) e Atlas (a destra).
Il secondo, più giovane, mostra un picco centrale multiplo e diverse fratture sul fondo.

12 settembre 2011
GIOVE RITORNA ALLA GRANDE
Si avvicina la nuova opposizione di Giove (29 ottobre), molto favorevole per l' alta declinazione del pianeta (13°), che consente osservazioni e riprese poco disturbate dal seeing e dalla rifrazione atmosferica.Venerdì scorso, visto il meteo favorevole, ho montato il fido LX 200 sul balcone con tutto il necessario per le riprese e, dopo averlo allineato, l' ho puntato sulla posizione prevista di Giove alle 3.30. Ho messo eroicamente la sveglia alle 3 e, nel cuore della notte, dopo un rapido sguardo in visuale (seeing molto buono!), ho effettuato qualche ripresa.
La SEB, assente nella scorsa opposizione, si è rigenerata completamente.Il Sole illumina Giove con un' angolazione ancora molto ampia da Est, generando un lieve effetto di fase sul globo e proiettando l' ombra di Europa in transito quasi al margine opposto del disco.
Nelle immagini in sequenza si osserva l' inizio del transito di Europa e la fine del transito dell' ombra, che sembra assumere una forma ovale poco prima dell' uscita.
25 agosto 2011
Cielo australe dal Botswana
Lo splendore dello Scorpione, giusto sopra le nostre teste e del Sagittario, con la Via Lattea e le sue nubi di polvere che scendevano lungo il Centauro e la Croce del Sud, il Sacco di Carbone, l’ammasso globulare Omega Centauri, facilmente visibile anche ad occhio nudo come una stella leggermente sfocata, Alfa e Beta Centauri, la Piccola Nube di Magellano, bassa sull’orizzonte, con l’ammasso globulare NGC 104. Per non parlare della luce zodiacale, visibile dopo il tramonto, un cono di luce largo alla base una ventina di gradi, ed una altezza di circa 40°.
Ab
biamo dormito in un campo tendato itinerante, ogni due notti cambiavano posto, ma l’orientazione delle tende era sempre la stessa e così, sdraiandomi nella mia brandina, dentro il sacco a pelo, potevo addormentarmi guardando lo Scorpione attraverso la piccola finestrella posta al centro della tenda. E al mattino, sveglia alle sei, trovavo ad aspettarmi, alti in cielo, Giove e Orione, quando il cielo ormai cominciava a schiarire.
E cosa dire dei tramonti? Assolutamente indimenticabili!
30 luglio 2011
La Cometa Garradd (C/2009 P1) e altro
In Pegaso sta passando la Cometa Garradd, stimata di mag. 7.1. In questo periodo è vicino all'ammasso globulare M15 (astrofotografi, pronti con la strumentazione!). Pensavo di faticare a trovarla, invece è stato estremamente facile. E' estesa e luminosa, con un accenno di coda.
A fine nottata, con Chiara, abbiamo puntato Giove con il 40 cm e, complice un seeing da paura, siamo rimasti mezz'ora a contemplare il gigante del sistema solare a 225 ingrandimenti. Era incredibile il numero di dettagli visibili: festoni, ovali scuri, ovali chiari. La banda equatoriale N era stretta ma molto marcata, con particolari rosso mattone, mentre la banda equatoriale S era molto più larga, ma tenue, con una sfumatura che virava quasi al verde. Erano osservabili tutti e quattro i satelliti galileiani. Dopo Giove abbiamo puntato Urano, nei Pesci. Si poteva apprezzare il diametro del disco del pianeta e l'evidente colore verde pallido. Ultimo pianeta puntato è stato Nettuno, per celebrare il 165° anno della sua scoperta. Pur con un diametro apparente più piccolo, se ne poteva apprezzare il disco di colore decisamente blu.
La serata è stata caratterizzata da un cielo all'inizio un po' lattiginoso che è andato migliorando con il passare delle ore, e da un ripetuto passaggio di velature che a tratti coprivano il cielo, ma che nel giro di 5-10 minuti si scioglievano lasciandolo completamente sgombro.
Sul mio sito troverete il racconto dettagliato della nottata.
A presto.
Giancarlo
